Tutte le varianti del Mahjong

Le varianti del Mahjong, le differenze tra il Mahjong tradizionale cinese e quello internazionale

Esitono diverse varianti del Mahjong.

Quasi dovunque, chi gioca a Mahjong conosce una sola variante, e crede che la variante locale sia l'unica esistente.

Le prinicpali differenze delle varianti, sono relative ai punteggi:

  • il Mahjong classico cinese è la variante più antica, introdotta negli Stati Uniti negli anni '20.
  • il Mahjong di Hong Kong o mahjongg cantonese è la variante più giocata, e presenta solo poche differenze minori rispetto alla versione classica.
  • il Mahjong giapponese è una versione standardizzata e semplificata del gioco, molto utilizzata anche per i videogiochi. Oltre a variazioni nel conteggio dei punti, la versione giapponese si distingue per le regole riichi e dora.
  • il Mahjong classico occidentale è un derivato della versione del mahjong descritto nel "libro rosso" di Babcock, e la sua forma principale è il mahjong americano, spesso scritto mahjongg o mah-jongg. Quest'ultimo è stato oggetto di due diversi sforzi di standardizzazione: da parte della National Mah Jongg League (NMJL) e da parte della American Mah-Jongg Association (AMA), con piccole differenze di conteggio dei punti fra questi due standard. - Il mahjongg americano (in entrambe le forme) presenta molte differenze rispetto al gioco classico: l'introduzione di tessere jolly, il Charleston, e una serie di altre variazioni importanti.
  • il Mahjong tradizionale italiano, con regole peculiari nate nei club elitari di Ravenna dove il gioco ha conosciuto la sua prima diffusione nazionale. La principale differenza con il Mahjong classico occidentale è l'impossibilità di pescare per completare un Chow, che rende il gioco più difficile e le chiusure meno banali.
  • il Mahjong della Federazione Italiana Mahjong, con regolamento ufficiale adottato dal 27 settembre 1993, che elimina alcune regole fuori standard, avvicina il gioco alle versioni internazionali ed introduce diversi nuovi raddoppi, compreso il riichi e il vento del giro, al punto che una regola opzionale prevede un minimo di tre raddoppi.
  • il Mahjong cinese ufficiale, secondo il Regolamento Internazionale Ufficiale pubblicato nel settembre del 1998 dalla Commissione Statale degli Sport della Cina, che ha riconosciuto il Mahjong come 255° sport nazionale, ne ha rivoluzionato le regole (eliminando addirittura i raddoppi) e si è appellata al prestigio dovuto al paese natale del gioco per stabilire un regolamento per i campionati internazionali. E' piuttosto complesso: prevede 81 diverse chiusure o mani, ognuna con punteggio diverso.
  • altre varianti minori, e meno diffuse, sono il mahjong di Fuji, il mahjong di Taiwan, il mahjong vietnamita, e il mahjong delle Filippine.

Nel tempo, sono stati fatti diversi tentativi di produrre un insieme di regole standard che potessero essere apprezzate a livello internazionale, e servire da base per campionati mondiali di mahjong, ma nessuno di questi sforzi è riuscito.

In genere, i tentativi di creare regole internazionali si sono basati sulle varianti cinese classica, cantonese e giapponese, ignorando le variazioni americane, considerate troppo lontane dallo spirito originale del gioco.